11
Ott
10

Hello world!

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10
Apr
10

portami

Portami dove mi devi portare
Africa, Asia o nel primo locale
fammi vedere che cosa vuol dire partire davvero

Portami dove non posso arrivare
dove si smette qualsiasi pudore
fammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggeri

Sei sempre così il centro del mondo
il viaggio potente nel cuore del tempo andata e ritorno

Portami ovunque portami al mare
portami dove non serve sognare
chiedemi il cambio solo se devi, sei brava a guidare
e dopo portami oltre che lo sai fare dove sparisce qualsiasi confine
fammi vedere che cosa vuol dire viaggiare col cuore

Sei sempre così il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così il centro del mondo
ti prendi il mio tempo ti prendi il mio spazio ti prendi il mio meglio

Portami dove mi devi portare Venere,Marte o altri locali
fammi vedere che cosa succede a viaggiare davvero

Sei sempre così il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così il centro del mondo
ti prendi il mio tempo ti prendi il mio spazio ti prendi il mio meglio

 

 
ma fai presto….
 
voglio accarezzare la tua pelle
morbida come la seta…
respirare la tua pelle
profumata e inebriante
di quel BLV…
 
assaporarti
per ore ed ore…
farti mia…
danzare
la folle danza del sesso…
sulla musica del piacere
che note non ha
se non i suoni
incontrollati
sconnessi
emessi dalle voci e dai corpi
saldamente innestati…
 
farti dire basta
perchè la goduria
diventa tormento…
farti sentire donna…
 
fai presto…
devi essere mia…
 
 
03
Apr
10

Venderò

Venderò le mie scarpe nuove
ad un vecchio manichino
per vedere se si muove
se sta fermo
o se mi segue nel cammino

Venderò il mio diploma
ai maestri del progresso
per costruire un nuovo automa
che dia a loro più ricchezza
e a me il successo

Ai signori mercanti d’arte
venderò la mia pazzia
mi terranno un pò in disparte
chi è normale
non ha molta fantasia

Raffaele è contento
non ha fatto il soldato
ma ha girato e conosce la gente
e mi dice: stai attento
che resti fuori dal gioco
se non hai niente da offrire al mercato

Venderò la mia sconfitta
a chi ha bisogno
di sentirsi forte
e come un quadro che sta in soffitta
gli parlerò della mia cattiva sorte

Raffaele è contento
non si è mai laureato
ma ha studiato e guarisce la gente
e mi dice: stai attento
che ti fanno fuori dal gioco
se non hai niente da offrire al mercato

Venderò la mia rabbia
a tutta quella brava gente
che vorrebbe vedermi in gabbia
e forse allora
mi troverebbe divertente.

Ogni cosa ha un suo prezzo
e nessuno lo sa
quanto costa la mia libertà


 
   
 
è sempre più difficile
farsi apprezzare
per quello che sei
per ciò che sai fare
per ciò che fai…
quando hai accontentato
chi ti chiedi
pensi di aver ottenuto
con quella persona il successo
invece…
ti accorgi che
è già partita un’altra richiesta…
e la riconoscenza
per quanto hai fatto
va a farsi benedire…
e ci resti male…
e ti accorgi
che rispondi solo
alle esigenze degli altri…
e senti le tue esigenze
essere calpestate maldestramente…
e senti
quella voce dentro che dice:
"stai attento
che ti fanno fuori dal gioco
se non hai niente da offrire al mercato"
27
Mar
10

Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi…

Dove vai quando poi resti sola
il ricordo come sai non consola
Quando lei se ne andò per esempio
trasformai la mia casa in tempio
E da allora solo oggi non farnetico più
a guarirmi chi fu
ho paura a dirti che sei tu
Ora noi siamo già più vicini
Io vorrei non vorrei ma se vuoi
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto
Dove vai quando poi resti sola
senza ali tu lo sai non si vola
Io quel dì mi trovai per esempio
quasi sperso in quel letto così ampio
Stalattiti sul soffitto i miei giorni con lei
io la morte abbracciai
ho paura a dirti che per te
mi svegliai
Oramai fra di noi solo un passo
Io vorrei non vorrei ma se vuoi
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto

 

      

Ho sentito per caso
questa canzone
dopo davvero tanto tempo…
mi sa d’estate…
quelle calde ser d’estate
dove un leggero venticello
mitiga la temperatura…
a primavera
all’improvviso
è estate…
 
E d’estate s’vverano i sogni,
s’infrangono le speranze,
si realizzano volontà…
molto spesso
ho pensato
"quest’estate
la mia vita cambierà
tornerò ad essere felice"
ma oltre alla solarità
del momento
nulla, poi, è cambiato…
è dovuto a me,
a chi ho incontrato,
alla situazione?
o forse semplicemente pensavo
io vorrei…
non vorrei…
ma se vuoi…
19
Mar
10

La pillola della felicità

Rinko Kawauchi, from “Utatane”, 2001
 
Ti ricordi
quando mi hai chiesto
se avevo le pastiglie per la felicità?
La pastiglia è la vita.
Vivi, buttati, apriti, ascoltati.
Le tue paure,
le tue ansie
sono dovute al fatto che
tu esisti ma non vivi.
Sei castrato nei sentimenti.
Sei bloccato.
Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde?
Diceva che vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste,
e nulla più.
 
ascolto
 
Mi guardo allo specchio
e verifico che
il tempo passa inesorabile,
nemmeno me ne accorgo.
Eppure
lo vedo scorrere
accanto a me…
Beffardo,
sorridendo,
sornione,
senza preavviso,
in silenzio
è sopraggiunto
alle mie spalle…
BUUMM!
mi ha scosso…
Sempre chiuso
nei miei pensieri,
guardando ogni tanto
fuori dal mio mondo
per, poi, immergermi ad ogni nuova delusione,
non mi ero reso conto
di avere il vuoto intorno…
 
Quando avevo perso ogni speranza
ho visto la luce…
Quella luce capace di farmi rivedere la strada…
Quella luce capace di fare apprezzare me,
a me stesso…
Quella luce che parla…
Quella luce severa che mi rimette sulla giusta via…
Quella luce che ricompare ogni volta che la spengo…
Quella luce da cui cerco di fuggire
ma che sempre è lì
che chiede di poter schiarire il mio cammino…
che vorrebbe condizionare il tempo
perchè alcune cose volassero
ed altre restassero ferme nel tempo…
ma con equilibrio…
facendomi comprendere
che il tempo passa
ma occorre utilizzarlo
nel miglior modo possibile
cercando di capirne
e carpirne
ritmi e tempi…
 
e pensare che osservavo
da lontano quella luce,
ritenendola irrangiungibile
senza sapere che quella luce
cercava me…
 
oggi sei con me,
mi segui,
mi precedi,
sei mia…
 
     
28
Feb
10

se lo dice la scienza…

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Cara ti amo…
mi sento confusa…
Rimani in casa,
voglio essere libera…
Rimango in casa,
 mi opprimi…
Esco…
Questa casa non e’ un albergo…
 
La leggenda vuole che
cosa pensano e vogliono le donne
sia un mistero;
gli uomini, invece, hanno fama
di essere un libro aperto.
In effetti
"incomprensibile come un uomo…"
non si e’ mai sentito.
Dal mito arriviamo alla scienza.
Alcuni ricercatori
dell’Indiana negli Stati Uniti
hanno sottoposto
un gruppo di donne e di uomini
a "speed dating"
chiedendo ad osservatori esterni
(appuntamenti in Germania,
"giudici" in connessione video dagli Stati Uniti)
di indovinare,
sulla base del linguaggio del corpo
del gruppo di controllo,
l’esito degli appuntamenti lampo.
Il risultato?
Hanno scoperto le intenzioni di 9 uomini su 10,
mentre per le donne e’ stato esattamente l’opposto:
solo 1 su 10 era comprensibile.
 
…..
16
Feb
10

Riflessioni

quando mi hai chiesto
se avevo le pastiglie per la felicità?
La pastiglia è la vita.
Vivi, buttati, apriti, ascoltati.
Le tue paure,
le tue ansie
sono dovute al fatto che
tu esisti ma non vivi.
Sei castrato nei sentimenti.
Sei bloccato.
Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde?
Diceva che vivere è la cosa più rara al mondo.
La maggior parte della gente esiste,
e nulla più.
 
 
 
Vivere la propria vita
e nulla più…